Se

Se saprai conservare la testa quando tutti intorno a te
perderanno la loro e te ne incolperanno;
 
se crederai in te stesso quando tutti dubiteranno,
ma saprai intendere il loro dubbio;

se saprai aspettare senza stancarti dell'attesa,
o essere calunniato, senza calunnia,
o essere odiato, senza dar sfogo all'odio,
non apparir troppo bello, né parlar troppo saggio.
Se saprai sognare e non rendere i tuoi sogni padroni,
 
se saprai pensare e non fare dei pensieri il tuo fine,
 
se saprai incontrare il Trionfo ed il Disastro
e trattare allo stesso modo questi due impostori;
se saprai sopportare si sentire ciò che hai detto di giusto,
falsato dai nemici, per farne trappole ai creduli
o vedere le cose per cui hai dato la vita distrutte
e curvarti  e ricostruirle con utensili logorati.
Se saprai fare un mucchio di tutte le tue vittorie
e giocarle in un giro di testa o croce
e perdere e ricominciare da capo,
senza fiatar verbo sulla tua sconfitta;
 
se saprai forzare il tuo cuore e i nervi e i tendini
per servire il tuo volere, anche quando non c'è più nulla in te
eccetto la Volontà che dice loro – Reggete ! –
 
Se saprai parlare con le folle e mantenere la virtù,
e passeggiare con i re senza perdere la semplicità,

se né nemici, né prediletti amici, avranno il potere di offenderti
e tutti gli uomini conteranno per te, ma nessuno conterà troppo.
Se saprai riempire il minuto che non perdona
coprendo uno spazio che valga sessanta secondi,
tuo sarà il mondo e tutto ciò che contiene
e soprattutto – ciò che conta – sarai un uomo, Figlio.
KIPLING
Seultima modifica: 2006-07-06T19:02:25+02:00da castnick
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